LE FIBRE? FANNO BENE!

Che relazione c’è tra la qualità dei carboidrati e la salute umana? Può la fibra alimentare contenuta al loro interno influenzare l’incidenza di alcune patologie?  A rispondere è una ricerca condotta attraverso una serie di revisioni sistematiche e meta-analisi di studi prospettici.

I dati osservati suggeriscono una diminuzione del 15-30% in tutte le cause di mortalità correlate a malattia cardiovascolare e coronarica, ictus, diabete tipo 2 e tumore del colon-retto: in sostanza meno rischio per chi consuma più fibre alimentari.

Inoltre, le prove cliniche mostrano un peso corporeo significativamente più basso, la pressione sistolica e il colesterolo totale inferiore quando si assume più fibra alimentare. La riduzione del rischio associata a una serie di risultati critici è stata maggiore quando l’assunzione giornaliera di fibre alimentari era tra 25 e 29 grammi. Ed ancora: le risposte suggeriscono che un aumento dell’assunzione di fibra potrebbe conferire un beneficio ancora superiore rispetto alla protezione dalle malattie cardiovascolari, del diabete di tipo 2 e con una riduzione del rischio di cancro al colon-retto e al seno.

Risultati simili sono stati riscontati per l’assunzione di cereali integrali: rischio minori o inesistenti con i dati osservati quando si confrontano gli effetti delle diete caratterizzate da bassi picchi glicemici.

Ecco che quindi l’adozione della dieta mediterranea come stile di vita rappresenta la scelta ideale per la nostra salute: la ricchezza in fibra grazie all’abbondanza di vegetali e cereali integrali nell’alimentazione, associata a tutte le componenti benefiche in termini di carboidrati, proteine, grassi mono e poliinsaturi, vitamine e minerali, è fondamentale per garantire al nostro organismo tutte quelle componenti essenziali per vivere una vita sana e lunga.